IL SEMPRE NOSTRO RYAD PROTAGONISTA DELLO SPOT CONTRO IL RAZZISMO

16/05/2022
Comunicati Sociali | Notizie
Pubblicato da Bachisio Pirisi

E’ fin troppo facile esprimersi conto il razzismo.

Bastano le parole chiave giuste per entrare nella testa della gente.

Nella testa, ma forse non nel cuore e Riyad le parole giuste e le idee chiare le ha sempre avute.

Non poteva esserci testimonial diverso per la Rai, alla ricerca di testimonianze che potessero relegare il razzismo nell’angolo più lontano dal nostro cuore e dal nostro cervello.

Il sapere di arrivare da una terra lontana, ma anche la fortuna di essere arrivato a Sadali, paese che dell’ospitalità ne ha fatto da anni una ragione di vita, fatto sta che Riyad ha dovuto, fortunatamente, faticare poco ad imporsi.

Con alle spalle una famiglia i cui valori sono sempre stati improntati all’umiltà ed al sacrificio, Ryad, ha trovato nel calcio la sua dimensione. Quella fatta di voglia di socializzare e provare ad imporsi anche se solo dal punto di vista sportivo.

I primi calci ad un pallone, tolti i palleggi con le arance, cosi come racconta nel video, li ha mossi nel Sadali, agli ordini di Mister Loddo, per poi approdare a Isili, con grandi sacrifici del padre autista/sostenitore ed accompagnatore discreto e rispettoso.

Le gare di campionato, i tornei in giro per il centro Sardegna, lo hanno subito visto protagonista per le sue qualità atletiche, calcistiche e sopratutto per la sua umiltà e rispetto di compagni ed avversari.

Pochi in realtà gli episodi che lo hanno colpito dal punto di vista razziale, vuoi perchè gli avversari che ha incontrato non hanno mai notato alcuna differenza e vuoi perchè probabilmente non lo avrebbe notato neanche lui, considerato che l’appellativo “cioccolatino”, glielo ha dato per primo Mister Cristian Cao della Polisportiva Isili che lo ha allenato e seguito. Un modo per sdrammatizzare eventuali provocazioni e per farlo sentire semplicemente Riyad, cosa che poi è accaduta.

Ora Riyad il sogno ce l’ha in mano, è un tesserato del Cagliari Calcio, il sogno di ogni bambino che giochi a calcio in Sardegna e neanche il brutto infortunio subito all’inizio della sua prima stagione con la Primavera nell’agosto 2021, siamo certi, potrà rallentare e minare le sue ambizioni.

Noi, dalla Polisportiva Isili, lo seguiamo con grande interesse e passione, cosi come abbiamo fatto con Giuseppe Atzori, Antonio Loi, Luca Casu e Diego Laconi.

Ogni loro traguardo, lo sentiamo un po’ nostro.

Magari questo può apparire un po’ come una presunzione, ma sono anche le uniche soddisfazioni che Società di periferia si possono permettere.

Averlo ancora a Isili, sarebbe stato uno spreco, ma ci consoliamo col fratellino  Ismail che a discapito dell’età anagrafica (2010), promette bene.

Buona fortuna quindi a Riyad per tutto ciò che dovrà fare ancora.

Giunga a lui il nostro fraterno abbraccio.

Questo il link del video: https://www.raiplay.it/video/2022/05/offiside-racism-e3-b8145302-75ca-49a0-89ca-e242494ad92c.html?wt_mc%3D2.app.wzp.raiplay_vod_Offside+racism_Puntata+del+13%2F05%2F2022.%26wt

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notizie Correlate

PRIMA CATEGORIA AL ROMPETE LE RIGHE.

PRIMA CATEGORIA AL ROMPETE LE RIGHE.

Si è chiuso domenica scorsa a Senorbì il campionato dell'isili, impegnata nel girone B del campionato di Prima categoria. Un sesto posto conclusivo che non può che lasciare soddisfatta la Società che ha investito bene e con criterio sulla rosa. Rosa peraltro...

LA POLISPORTIVA PIANGE GIOVANNI MARROCCU

LA POLISPORTIVA PIANGE GIOVANNI MARROCCU

Apprendiamo con grande tristezza la notizia della morte di Giovanni Marroccu, illustre concittadino, persona di elevate qualità morali e grande appassionato di calcio, sport al quale aveva dato tanto negli anni passati. Ci stringiamo al dolore dei familiari ed...

GLI ALLIEVI SONO IL FUTURO MA ANCHE TANTO PRESENTE

GLI ALLIEVI SONO IL FUTURO MA ANCHE TANTO PRESENTE

Nel calcio si parla sempre del futuro dei ragazzi e delle squadre in tempi in cui i numeri della situazione demografica regionale e non solo, sono da ritenere quanto meno preoccupanti. Le stesse ansie che si vivono a Isili, con la squadra che milita nel campionato di...

ADDIO A BRUNO CANETTO

ADDIO A BRUNO CANETTO

E dopo l’amico Giovi, anche Bruno, ci ha lasciati. Un anno iniziato maledettamente male, ci riporta dopo poche settimane a dover piangere un altro amico. A soli 67 anni, compiuti solo tre giorni fa, Bruno Canetto si è arreso ad una serie di problematiche che...

Sponsor

Sponsor