E’ molto difficile scrivere qualcosa in questa situazione, ma chi non conosce l’ambiente, chi guarda il giornale il lunedi mattina e sicuramente gode di questa nostra posizione di classifica, non sa che dietro a questi deludenti risultati, ci sono 25 ragazzi che da agosto 2014, ma anche l’anno prima, si stanno dannando l’anima per portare a casa qualche risultato positivo.
Solo chi è vicino alla squadra sa quali sacrifici stanno facendo i giocatori, anche solo per andare in giro vestiti tutti allo stesso modo.
C’è un gruppo che suda, si impegna e che magari, trascinato dalla voglia di far bene, esagera, ma anche questo va visto in un altra ottica.
Sono i nostri ragazzi che non ci stanno a subire i soliti risultati negativi e che non trovano la lucidità giusta per limitare l’esuberanza che non è altro che figlia della delusione e della rabbia.
I Dirigenti, i pochi dirigenti che seguono la squadra, vanno lodati per ciò che stanno facendo e se la rabbia lascerà lo spazio alle cose positive, non si potrà che tornare a galla verso le posizioni che la Polisportiva merita.
Non va dimenticato che il calcio non è che uno sport e che come tale va interpretato e amato.
Un plauso dunque ai giocatori innanzitutto, all’allenatore, ai Dirigenti ed al Presidente.
Se poi a Isili qualcuno pensa di far meglio, si faccia pure avanti.
Nel frattempo, tra vento, pioggia e neve, ci sono i giocatori dell’Isili che sputano sangue.
Sempre e comunque Forza Isili.

ALLA FAMIGLIA CORONA LA VICINANZA DELLA POLISPORTIVA ISILI
La scomparsa di Marcello Corona da Barumini, non può che essere una notizia di grande tristezza per tutto il mondo del calcio della zona. A Giacomo e Giuseppe, già nostri calcatori e ai loro familiari le condoglianze della Polisportiva Isili





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