ALLIEVI FERMATI DAL SU PLANU. AMARO 2-2 CON FINALE INCANDESCENTE (Moi-Pani)

19/11/2019
Allievi | Calcio | Settore Giovanile
Pubblicato da Bachisio Pirisi

Nel posticipo della 5^ giornata di campionato, gli Allievi della Polisportiva Isili vengono frenati in casa dal Su Planu che con una gara attenta e di livello, partecipa attivamente al primo pareggio in campionato dei rossoblù, di cui si è reso artefice primario il Direttore di gara con una direzione molto fantasiosa che ha dapprima divertito il pubblico presente, fino a scatenare le polemiche di fine gara con la concessione del rigore alla compagine cagliaritana a tempo abbondantemente scaduto.

Parte bene l’Isili col solito piglio che nelle precedenti partite ha fatto la differenza, ma la sistematica ricerca della giocata personale a discapito di quella di squadra non da i frutti sperati e di questo ne approfittano gli avversari che prendono le distanze e giocano meglio il primo tempo.

Tra la rete dell’Isili segnata da Moi e il pareggio degli ospiti, i goal annullati e le punizioni a due in area che hanno rasentato il ridicolo calcistico si sono sprecati. I continui capovolgimenti di fronte hanno comunque però reso la gara molto avvincente col pubblico sugli spalti che non si è certo annoiato.

Al rientro in campo dopo qualche inspiegabile minuto di riposo oltre il limite previsto, passata l’iniziale pressione del Su Planu, è l’Isili a premere sull’acceleratore e la pressione operata da metà ripresa in poi, da i suoi frutti con Pani che segna al volo una rete limpida sulla quale nessuno stavolta ha potuto fare niente.

L’isili recrimina per una traversa colpita e per una rete apparsa ai più regolare che invece l’arbitro ha annullato, immaginiamo per una presunta posizione di fuorigioco di un’attaccante rossoblù, che a dirla tutta era comunque inesistente.

Il Su Planu non ci stà ed al 30° Piras salva letteralmente il risultato, volando all’incrocio dei pali a deviare in angolo un tiro scagliato da oltre 30 metri.

Si va verso la fine della partita con l’Isili che non indietreggia e tenta il goal della tranquillità e gli avversari che si affidano ormai solo ad azioni di contropiede ben chiuse dall’attenta difesa di casa.

La partita sembra finita, si va al recupero e finisce anche quello.

Nel minuto in più concesso per ragioni non note, un’attaccante del Su Planu si invola verso la porta di Piras e viene steso fuori dall’area da Sarai che viene giustamente espulso.

Tutti a protestare ancor prima di conoscere la novità che viene presto svelata dall’arbitro: Rigore.

Altre proteste fino al tiro del penalty che regala il pareggio al Su Planu e manda l’Isili negli spogliatoi con l’amaro in bocca per una vittoria mancata di pochissimo e per volontà non dipendenti da fattori calcistici.

Peccato per il risultato, ma tanta la rabbia nel finale che ha coinvolto alcuni giocatori che sono stati espulsi un po a caso.

Inutile perdersi in conclusioni fuori luogo quando si parla di ragazzi ed è compito delle Società, degli adulti, di chi sta intorno ai calciatori, insegnare che anche queste cose fanno parte del calcio e si cresce accettando anche ciò che può non sembrare giusto o logico.

Resta l’amarezza per quanto visto oggi in campo e i vertici della Società, informati tempestivamente, stanno già valutando eventuali democratiche rimostranze a difesa di quanto si sta cercando di fare per i ragazzi dei nostri paesi. A difesa dell’impegno e sacrificio di dirigenti e genitori. A difesa dello sport che ha, come sappiamo, un importanza fondamentale nella crescita di ogni individuo.

E’ già così difficile, trattenere i ragazzi in un campo di gioco e distrarli da attività meno edificanti, ma a remare verso questa direzione si dovrebbe essere tutti quanti. Con convinzione e soprattutto con onestà.

Basterebbe quella intellettuale; per l’altra non possiamo farci nulla.

Oppure sarebbe bastato che qualcuno avesse visto i ragazzi delle due squadre darsi il “cinque” a fine gara, seppure con animi diversi e la rabbia o la gioia per quanto accaduto al termine di una partita tirata, ma molto corretta. Ecco, sono stati i calciatori oggi ad insegnarci qualcosa.

Basterebbe un po di intelligenza sportiva per capirlo; per l’altra non possiamo farci nulla.

Lezione imparata, domenica sarà di nuovo campionato, quindi concentrazione, testa e impegno al prossimo incontro che vedrà l’Isili a Cagliari contro la squadra GR11 di Borgo S.Elia.

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